Castel Novale
(detto anche Castel Ried, ted.: Schloss Ried) è un castello senza molti
elementi che lo caratterizzino come tale situato a nord di Bolzano,
all'ingresso della Val Sarentino, ma nel comune di Renon. Dietro al famoso
Castel Roncolo la valle si apre ad una piccola conca, subito dopo la quale
torna a restringersi. Il castello si è servito proprio di questa conca, in
passato d'importanza strategica. Nel medioevo le mura venivano bagnate dalle
acque del Talvera, che oggi scorre a nemmeno venti metri di distanza. Castel
Novale può vantare di essere un di quei pochi castelli mai espugnati.
Il complesso venne costruito presumibilmente attorno al 1200 ed ampliato nel
XIII secolo con abitazioni, serraglio e una cappella. Verso la fine del XIII
secolo il piccolo castello era in possesso dei Vanga: fu qui che si rifugiò
Alberto Vanga, dopo aver perso tutti gli altri suoi possedimenti. Egli
stesso lo vendette, a Ludovico di Brandeburgo, futuro marito di Margherita
Maultasch, nel 1307.
Per volere degli Asburgo d' Austria alla fine del sec. XVI il castello
bolzanino ospitò fino alla morte l'ultimo voivoda della Valacchia, Pietro V
lo Zoppo (Petre Schiopul), sfuggito ai turchi.
Oggi il complesso ben conservato è di proprietà privata e dunque non è
visitabile che eccezionalmente.